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Salute: studio Gb, stress da bomba nel 2005 contagio' centinaia di londinesi |
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Roma, 9 mar. (Adnkronos Salute) - Altro che ritmi della vita moderna, ansia da crisi o rischio di perdere il lavoro. Gli psicologi britannici dell'University College di Londra hanno identificato una nuova forma di tensione psicologica che ha toccato da vicino molti londinesi: lo stress da bomba, che ha colpito centinaia di sopravvissuti agli attacchi terroristici del luglio 2005 nella capitale inglese.
Circa un terzo delle mille persone sopravvissute agli attacchi e contattate dai ricercatori - attraverso i dati in mano a polizia e ospedali - infatti, ha avuto bisogno di aiuto psicologico per riuscire a superare gli eventi drammatici vissuti. Nonostante ciò, scrivono i ricercatori su 'Psychological Medicine', poche persone avevano chiesto aiuto ed erano state indirizzate alla terapia per lo stress post-traumatico dal proprio medico di famiglia.
A consentire di gestire al meglio la situazione sono stati, invece, i programmi di salute mentale attivati, fra gli altri, dal ministero della Salute, all'indomani dell'attacco terroristico. "Senza queste iniziative - spiega Chris Brewin alla Bbc online - ci sarebbero state centinaia di persone ancora afflitte da stress post-traumatico o altri problemi psicologici, legati alle bombe di cinque anni fa".
"Molti sopravvissuti - segnala l'esperto - sostengono che il proprio medico di medicina generale non ha riconosciuto o non sapeva come trattare lo stress, conseguenza dell'episodio vissuto". Insomma, in situazioni estreme secondo Brewin occorrono interventi mirati.
Prova ne è che appena il 4% dei cittadini sopravvissuti agli attacchi era stato indirizzato a una terapia psicologica dal proprio medico di famiglia. Incubi, flashback e attacchi di panico possono aver popolato per giorni la mente delle persone che hanno visto altri morire, o hanno rischiato la propria vita, ricordano gli specialisti. "E' importante non lasciare sole queste persone a fare i conti" con lo stress post-traumatico, "troppo a lungo. Questo problema - conclude Brewin - può trascinarsi per anni, se non viene curato". |
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