Assistenza Sociale

a cura di Intrage

Il Fondo per non autosufficienti

Gennaio 2010 – E’ di 400 milioni di euro il capitale economico messo a disposizione del Fondo per la non autosufficienza dalla Legge Finanziaria 2010. La manovra economica ha confermato l’accordo siglato il 23 ottobre 2009 tra Governo e Conferenza Regioni e Province Autonome. Il denaro sarà distribuito alle Regioni nel biennio 2010-2011.

In precedenza anche la Finanziaria 2008, la manovra economica approvata in via definitiva il 21 dicembre 2007, ha previsto lo stanziamento di 200 milioni di euro a favore del Fondo con l'obiettivo di migliorare l'assistenza ai malati non autosufficienti, per i quali è necessaria un'assistenza continuativa. Questa cifra si è andata ad aggiungere ai 200 milioni già stanziati in precedenza.

Il Fondo nazionale per la non autosufficienza è una forma di finanziamento autonoma, a carattere nazionale, che permette di ripartire annualmente le risorse alle Regioni, sulla base dei dati relativi alla popolazione non autosufficiente che vi risiede, e di altri di indicatori demografici e socio economici. Tale Fondo garantisce, per le persone non autosufficienti, i livelli essenziali, e non ha una funzione sostitutiva delle prestazioni sanitarie.

Ma chi usufruisce di questo fondo? In Italia sono 2.615.000 le persone non autosufficienti secondo gli ultimi dati resi disponibili dell’Istat. Si tratta di donne e uomini che riferiscono una totale mancanza di autonomia per almeno una delle funzioni che permettono di condurre una vita quotidiana normale. Perché, se si considerano anche le persone che hanno bisogno di aiuto, anche in parte, per svolgere attività essenziali come alzarsi da un letto o da una sedia, lavarsi o vestirsi il numero sale di molto fino a quasi sette milioni, circa il 13% dell’intera popolazione. Osservando il campione in dettaglio si scopre che gli anziani disabili di età superiore ai 65 anni rappresentano il 18,7%, mentre sale il numero degli over 80: 44,5% suddiviso tra il 35,8% di uomini e 48,9% di donne.

È a questa fetta di popolazione che le Regioni erogano gli aiuti finanziati dal Fondo. Ma per ottenerli è necessario che la persona non autosufficiente certifichi la sua condizione di invalidità totale o l’handicap grave e il reddito. Quest’ultimo è calcolato dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente: l’Isee, infatti permette di considerare non solo il reddito della persona ma anche la ricchezza derivata dall’aiuto che il nucleo familiare può dare nelle situazioni di difficoltà.

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