Un componente fondamentale dell’ambiente in cui viviamo è il colore. C’è una scienza, infatti, la cromoterapia che studia la relazione fra colore e reazioni emotive, impercettibili ma importanti per il nostro benessere. I colori più tenui e delicati rilassano, mentre quelli più forti eccitano la nostra psiche.
Il rosso è il colore meno indicato per dipingere da cima a fondo una stanza: simboleggia tutto ciò che crea emozione ed eros. Guardare il rosso eccita, alza la pressione e stimola la circolazione. Non si adatta ad un ambiente domestico, a meno che non si sia particolarmente pigri.
Uno dei colori più adatti per il relax è il blu. Tende a rallentare i battiti cardiaci e la respirazione: in questo modo favorisce anche la concentrazione spirituale e psichica. Si può scegliere di limitarne la presenza, e quindi il suo influsso, a tende, luci e complementi dell'arredo in tutte le varianti.
Il verde rientra tra i colori freddi. Metafora della natura per eccellenza, si associa spesso all'idea di nuovo, fresco, e simboleggia l'armonia. L'equilibrio è l'effetto principale che produce, oltre ad una sensazione generale di vigore.
Secondo la filosofia indiana il giallo è un ottimo stimolante per il sistema nervoso e attiva il sistema linfatico. È riconducibile agli influssi antidepressivi del sole.
Ecco allora come ravvivare l’ambiente
Per verificare il risultato finale delle tinte scelte è buona norma, prima di qualsiasi lavoro, tinteggiare solo una porzione delle parete per vedere l’effetto che fa di giorno e sotto la luce artificiale.