Statuto delle studentesse e degli studenti
Tutti i regolamenti d’istituto sono stati aggiornati con lo "Statuto delle studentesse e degli studenti". Ragazzi, genitori, docenti e dirigenti scolastici hanno sottoscritto un patto educativo di corresponsabilità.
Per gli studenti indisciplinati le punizioni sono più severe e proporzionali all’infrazione. Tutte le accuse devono essere basate su prove tangibili e per chi sbaglia si avvia una specie di processo davanti a un organo di garanzia interno alla scuola o anche regionale. In generale
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le sanzioni disciplinari sono limitate nel tempo ma devono essere portate a termine, anche se lo studente si trasferisce in un altro istituto
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per incolpare uno studente ci devono essere delle prove certe e la comunicazione della punizione deve essere accompagnata da una spiegazione delle motivazioni
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i provvedimenti disciplinari prevedono anche attività sociali e culturali che vanno a vantaggio della comunità scolastica
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ogni punizione è iscritta in un fascicolo che rappresenta una specie di "fedina" scolastica e segue il ragazzo in tutto il suo percorso di studi
Nel particolare, per quanto riguarda le sanzioni
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quelle diverse dall’allontanamento scolastico sono previste dai regolamenti d’istituto
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le sospensioni fino a 15 giorni sono adottate dal consiglio di classe
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le sospensioni superiori a 15 giorni sono adottate e discusse dal consiglio d’istituto
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nei casi di recidiva o di violenze gravi, può essere deciso l’allontanamento dello studente dall’istituto fino al termine dell’anno scolastico e l’esclusione dallo scrutinio finale
Gli organi di garanzia previsti sono interni alla scuola o regionali e comprendono rappresentanti dei docenti, degli studenti e dei genitori. Infine, per quanto riguarda il processo, il preside riunisce l’organo collegiale competente e convoca anche il ragazzo che entro 5 giorni deve rispondere o inviare per iscritto una "difesa". È possibile presentare un ricorso o un reclamo, da parte di chiunque abbia interesse all’accaduto.
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